Sagra polentara
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Sagra polentara

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location_onSan Costanzo, Riviera del Conero

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Data e Ora

19 luglio – 20 luglio 2026

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Luogo

San CostanzoSan Costanzo, PU, Italia

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Ingresso

Gratuito

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Per tutti

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La Sagra della Polenta di San Costanzo è un evento dalle radici profonde, che affonda le sue origini nelle tradizioni settecentesche della provincia di Pesaro. Considerata la sagra più antica delle Marche, questa celebrazione gastronomica ha origine da una pratica affascinante: i nobili di Pesaro e Fano, per fare penitenza degli eccessi carnevaleschi, si riunivano a San Costanzo per consumare umile polenta scondita in lunghe tavolate pubbliche. Una tradizione interrotta che Alessio Morini, carrettiere del paese, ebbe il merito di far rivivere all'inizio del Novecento, trasformandola nell'evento che oggi attrae migliaia di visitatori.

Oggi, sotto le mura malatestiane e la maestosa torre campanaria di San Costanzo, la Sagra polentara si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della cucina tradizionale marchigiana. Ogni edizione prepara circa 20.000 razioni di polenta cotta nei tradizionali cotti alimentati da fuochi di legna, seguendo una ricetta segreta custodita gelosamente e tramandata di generazione in generazione. La polenta viene proposta in varianti prelibate: farcita con mortadella, merluzzo, farina di castagne e aringa, offrendo un'esperienza culinaria autentica e genuina.

Ma la sagra non è solo polenta: l'evento si arricchisce di una varietà di piatti tipici locali come trippa e fagioli, tagliolini con farina di fave, pannocchie alla brace e dolci tradizionali. Completano il programma spettacoli, concerti, artisti di strada e attività sportive, rendendo questo evento una celebrazione completa delle tradizioni marchigiane dove cibo, cultura e divertimento si incontrano.

Domande Frequenti

Quale è l'origine storica della Sagra della Polenta di San Costanzo?expand_more
La sagra risale al 1700, quando i nobili di Pesaro e Fano chiudevano il Carnevale con una festa presso il teatro 'La Concordia' di San Costanzo. Come penitenza per gli eccessi carnevaleschi, veniva servita polenta scondita in lunghe tavolate pubbliche. La tradizione continuò fino alla metà dell'Ottocento, per essere ripresa all'inizio del 1900 da Alessio Morini e un gruppo di amici.
Quante razioni di polenta vengono preparate durante la sagra?expand_more
Ogni edizione della Sagra della Polenta prepara circa 20.000 razioni di polenta, cotta nei tradizionali cotti alimentati da fuochi di legna secondo una ricetta segreta tramandata di generazione in generazione.
Quali sono le varianti di polenta proposte alla sagra?expand_more
La polenta viene proposta farcita con mortadella, merluzzo, farina di castagne e aringa. Oltre alla polenta, la sagra offre anche trippa e fagioli, tagliolini con farina di fave, pannocchie alla brace e dolci tradizionali marchigiani.
Quali attività e intrattenimenti caratterizzano l'evento?expand_more
La sagra include spettacoli, concerti, esibizioni di artisti di strada, stand gastronomici con prodotti tipici locali e attività sportive, rendendo l'evento una celebrazione completa della cultura e delle tradizioni marchigiane.
Perché è considerata la sagra più antica delle Marche?expand_more
La Sagra della Polenta di San Costanzo è considerata la sagra più antica delle Marche perché le sue radici risalgono a centinaia di anni fa, specificamente al 1700, ed è rimasta viva nella memoria e nella pratica della comunità locale fino ai giorni nostri.
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